Lo studio di valorizzazione dei percorsi dell'Uomo di Altamura parte da una condivisa volontà dell'amministrazione comunale di Altamura di emergere come meta di destinazione turistica a partire dalle eccellenti ricchezze che il territorio possiede e che comprendono una interessantissima qualità paesaggistica, una buona offerta culturale ed enogastronomica, arricchita da unicità e prodotti di eccellenza e da importanti e uniche tracce del passato in grado di rappresentate fuochi di interesse per pubblici diversi.

Nino Perrone

Assessore alla cultura di Altamura

"La scoperta dell'Uomo di Altamura porta con sè tutta una serie di altri reperti che compongono il ricchissimo patrimonio paleontologico del territorio altamurano. Altamura potrebbe davvero diventare una Paleocity che permette di percorrere un viaggio lunghissimo nella storia, dai tempi remotissimi dei Dinosauri, fino ai 150 mila anni del Neanderthal".

Rosa Melodia

Sindaca di Altamura

"Il ritrovamento dell'Uomo di Altamura, unico scheletro di Neanderthal intatto mai ritrovato, non può che essere motivo di interesse non solo territoriale, ma mondiale. Perciò è necessario mettere a sistema questo patrimonio, attrarre ricercatori a livello internazionale che possano studiare il reperto e pensare ad uno sviluppo del territorio a trazione culturale". 

L'obiettivo è quello di individuare possibili strategie di sviluppo e valorizzazione territoriale a partire dalle risorse citate e dal sistema di connessioni territoriali esistenti. Le proposte di intervento sono pensate sia su scala territoriale sia su scala locale, con suggestioni su possibili funzioni ospitabili e sullo sviluppo di layout progettuali sui singoli siti di interesse, con un focus specifico sull'attuale Centro Visite di Lamalunga, dove sono custoditi i ritrovamenti del sito in cui è stato ritrovato l'Uomo di Altamura.


La ricerca ha previsto lo svolgimento di numerose attività di confronto con i soggetti interessati, oltre che sopralluoghi diretti finalizzati alla comprensione delle relazioni di sistema e dello stato di conservazione e di fruizione dei luoghi potenzialmente coinvolgibili nel processo di valorizzazione.

In continuità con lo studio, è stato organizzato il ciclo di incontri "Paleocity".